//Cosa pensa il Grower numero due di Weedbase

Cosa pensa il Grower numero due di Weedbase

 

La parola BIO o biologico non dovrebbe esistere. Non ha senso di esistere perché non dovrebbe esserci una qualunque coltivazione non BIO, una coltivazione con elementi chimici dannosi. Vedo tanti che nel mondo della Cannabis coltivano in indoor, usano prodotti chimici per risolvere problemi che non sanno gestire e perdono di vista la vera missione di un agricoltore: seguire il sole e ascoltare la natura.

California, Oregon, Colorado, Canada. Paesi che coltivano con strutture importanti, da parecchio tempo e che possono insegnare molto ad un paese come L’Italia. Nessuno e dico nessuno, coltiva in Indoor. Perché?

Perché sono intelligenti e sanno che le lampade possono aiutare ma non si può avere un buon prodotto senza la luce del sole. Hai mai visto una vigna di Sassicaia, di Barolo, di Brunello di Montalcino indoor? NO.

La qualità vera viene dalla natura e il mio lavoro deve essere quello di aiutare al meglio quello che la pianta fa da sola. In realtà il mio lavoro è semplicissimo. Devo difendere una pianta come la nostra Black-Mamba da qualunque problema, aspettare che sia matura e poi tagliarla. Ti garantisco che non è più difficile di così.

Devo solo aiutare una pianta a fiorire nel modo più naturale possibile.

Dopo il taglio delle cime però , succede qualcosa che solo nella nostra piantagione agricola di Sanremo accade.

Essichiamo i fiori di marijuana come nessun altro. Il tempo è l’unica tecnica che conosco. Aspetto che il tempo passi, con pazienza.

L’essicazione è il momento più delicato per una coltivazione. In 24 ore ti giochi il lavoro di un anno e per settimane sei a rischio di buttare via coltivazioni da milioni di euro.

Nei miei primi anni di formazione professionale, lavorando per imparare, ho visto più campi andati al macero o con un pessimo risultato, rispetto ai raccolti andati a buon fine. E’ anche per questo che noi possiamo proporre un prezzo così allettante, non buttiamo via mai un raccolto.

La fase di essicazione è fondamentale per la marijuana perché tutta l’acqua e la linfa dell’arbusto devono evaporare.

Come ho imparato a gestire la situazione? Prima di tutto, a differenza delle altre coltivazioni non usiamo forni, apparecchi magici che aumentano la velocità di essicazione o ventilatori industriali

. Noi ,ancora una volta, aspettiamo e in maniera naturale otteniamo il meglio dalla pianta.

Ci vogliono settimane intere, capannoni pieni di cannabis, ferma ad essiccare, con l’esatto spazio tra una pianta e l’altra, con i centimetri di aria necessari tra un ramo e l’altro. Solo così si preserva il profumo.

Solo così possiamo ottenere cime compatte. Solo così funziona. Non ci sono nuovi metodi o scoperte. Vuoi un fiore solido, pieno, compatto e con un profumo forte? Devi metterci notti e giorni per lasciare che l’acqua evapori in maniera naturale dal fiore.

Vuoi rischiare che insieme all’acqua evapori il CBD? Vuoi perdere le proprietà magiche del tuo fiore? Usa ventilatori , forni e abbi fretta. La tragedia è garantita.

Dopo l’essicazione c’è la trimmatura.

Siamo gli unici che la fa a secco.

Tutti si ostinano a farla con le cime bagnate e ottengono fiori tutti uguali, poveri, senza identità. Gli svizzeri sono i migliori in questo, fanno pietà.

La trimmatura è la fase in cui il fiore viene pulito dalle foglie in eccesso, dalle foglie morte e viene reso bello esteticamente.

Anche qui, tutti nel mondo della cannabis, tagliano i fiori di marijuana all’osso.

Cercano, con colpi di lama, di rendere il fiore più bello esteticamente e di correggere le storture della cima, nate per errori in coltivazione, oppure provano a truffare i clienti dicendo che si tratta dell’ultima indoor, perché tagliano la forma a loro piacimento.

Non ho mai visto una scelta strategica stupida come questa.

Prima di tutto, la pianta per essere bella esteticamente deve essere naturale e sana, non la puoi tagliare come il pelo di un barboncino, altrimenti i costi lievitano. Anche per questo motivo che noi possiamo essere così a buon mercato, siamo efficienti e non sprechiamo denaro in cose inutili.

Secondo, ma molto più importante, nelle foglie non morte della cima di marijuana ci sono quintali di CBD, tonnellate di resina sana di CBG-N, quantità infinite di THC-A (Thc acido), che bilanciano il nostro prodotto. Non puoi tagliare tutto quel bene di dio. Devi lasciarlo lì dove è, perché stai buttando via il buono del tuo prodotto.

La mia marijuana è pelosetta proprio perché la trimmiamo con moderazione. Quanto basta per staccare le foglioline seccate in eccesso, ma mai troppo per perdere il 90% delle sue proprietà.

Subito dopo la trimmatura a lama,  c’è la conservazione.

Qualche settimana di merce conservata male e di nuovo ci sono milioni di euro di marijuana andati al macero.

La cannabis deve essere conservata con cura e rispetto.

Umidità , calore e luce possono infettare interi magazzini di marijuana con botride e muffa. Batteri nocivi che si propagano in poche ore.

Grazie a dio ci sono delle bustine magiche, i Boveda, che vengono utilizzate per il mantenimento dell’umidità all’interno dei nostri big bags industriali o all’interno dei nostri fusti.

Queste buste sono molto costose, perché vanno messe ogni kg di prodotto, si consumano e dopo un po’ vanno sostituite. Ma sono fondamentali per chiunque voglia avere sempre un prodotto perfetto, senza compromessi. Infatti noi lo inseriamo negli ordini anche da 50 grammi, perché è indispensabile.

Cosa fa quella costosissima bustina che noi mettiamo ogni 50-100 grammi?

Rilascia e assorbe umidità , ti permette sempre di avere la cannabis con umidità perfetta e non necessita di alcuna manutenzione. Il gel umidificante interno alle bustine rilascia vapore acqueo purificato e l’effetto umidificazione della bustina dura minimo 4 mesi .

 

E’ per questo che ho voluto che pure tu lo riceva insieme al tuo ordine. Sia che compri 50 o 100 grammi devi avere il prodotto conservato come le migliori aziende del mondo, devi poter sempre apprezzare la tua cannabis come ti dico io, senza compromessi.

Gli svizzeri o le altre piantagione non usano il boveda nemmeno per 50-100 kili, stoccano il materiale così, come capita.. E noi per 50 grammi invece ci teniamo che tu ce l’abbia e possa conservare il tuo prodotto per mesi e poterlo consumare sempre come fosse fresco. Solo questo ti dovrebbe fare capire che stai parlando con perfezionisti della Cannabis.

Per me l’erba è una cosa seria e ci tengo che tutto sia perfetto. “Naturalmente” perfetto.

2019-05-07T11:37:31+00:007 5 2019|Senza categoria|