//La vita in campagna, i viaggi nel mondo della Canapa e le forze dell’ordine

La vita in campagna, i viaggi nel mondo della Canapa e le forze dell’ordine

Come ti ho già detto altre volte,  ho avuto il pallino della Canapa fin da adolescente.

Questa pianta straordinaria e dalle mille potenzialità mi ha infatti portato in giro per il mondo, mi ha condotto fino ai Paesi leader nella produzione della Cannabis in un percorso alla scoperta di ogni suo piccolo grande segreto.

Durante il mio pellegrinare ho avuto la grande fortuna di apprendere tutto ciò che oggi metto in pratica.

 

 

Ora risulto forse piuttosto scontato quando ti dico che per diversi anni lavorare con la Canapa mi ha lasciato con le tasche bucate, quindi per mangiare ho dovuto assecondare l’altro grande amore della mia vita: l’agricoltura.

 

La cosa fantastica di tutto ciò è che il pallino per la Canapa mi ha portato ad amare quello per l’agricoltura. Il risultato è che sono fioriti entrambi!

Ecco che mi sono dunque ritrovato a fare l’agricoltore e l’agronomo nella mia azienda agricola in Liguria, nell’estremo ponente ligure, in un territorio speciale e particolare per la coltivazione delle piante aromatiche.

 

Si tratta della riviera dei fiori, un’area poco conosciuta ai più per la sua unicità, dove si registra la maggiore produzione in termini qualitativi delle piante officinali aromatiche…

 

Quest’eccellenza produttiva è strettamente legata alla geolocalizzazione, così il protagonista della mia “storia” è  un territorio alpino montano molto vicino al mare, lo stesso che ha ispirato grandi botanici come il signor Embroidery e molti altri.

 

Devi sapere che questa zona è stata studiata moltissimo dai botanici del 1800 e del 1900 proprio per questa sua caratteristica territoriale, cioè di essere separata dalla pianura attraverso le Alpi.

 

 

Questo la ha resa inaccessibile da nord e dal mare sul versante sud. Una localizzazione che ha fatto sì che in questo microclima si sviluppassero delle specie autoctone che presentano diverse unicità rispetto al territorio nazionale.

 

Per farla breve si tratta di una zona con spiccate particolarità pedoclimatiche come l’escursione termica, l’altezza sul livello del mare, la tipologia del terreno; tutte specificità che fanno di questa zona uno dei luoghi cardine della produzione delle piante officinali e aromatiche in Italia.

 

Sai, qui da noi si punta sulla qualità! In termini quantitativi la produzione è assolutamente più bassa rispetto alle altre realtà, ma la qualità delle nostre piante officinali e aromatiche non ha davvero eguali non solo a livello nazionale ma anche a livello europeo!

 

Morale della favola: in Europa sono davvero pochi i luoghi che hanno le stesse caratteristiche agroambientali di questa regione.

 

Tornando a me, la passione per le produzioni vegetali, compresa quella per la Canapa CBD, mi ha permesso di stare in contatto con la natura e di proseguire uno stile di vita salutare, lo stesso che ho vissuto nell’azienda agricola di mia madre e ha contribuito a creare l’agronomo che sono oggi.

 

Sono un ragazzo di 31 anni che ha avuto un percorso di vita particolare, che per essere soddisfatto ha sempre fatto le sue scelte seguendo la passione, perno e motore di tutta la mia vita.

 

Il fatto di seguire le mie passioni non mi rende speciale, sono  una persona come te, solo che sono riuscito a far diventare il mio lavoro la cosa che amo di più!

 

Oggi questa mia passione è indispensabile e utile nel follow-up di aziende agricole della levatura di Weedbase, nella strutturazione di questo specifico mercato e nella realizzazione di processi innovativi per la produzione e per la commercializzazione della Cannabis!

 

Quando svolgo il mio lavoro cerco di essere il più disponibile possibile nei confronti di un mondo nuovo qual è quello della Canapa CBD, una meravigliosa realtà che sta nascendo adesso, un piccolo cosmo  che dà la possibilità a tutte le competenze che ho accumulato negli anni con la Canapa di rendersi operative e di farlo in un settore legale e controllato.

 

 

Studiare e dedicarmi a varietà vegetali diverse dalla Canapa mi ha permesso di avere una conoscenza specifica dell’agricoltura.

 

Questa padronanza della materia mi ha dato l’opportunità di lavorare la Canapa con soddisfazione, di modificare il prodotto in base al metodo di lavorazione e a quello di coltivazione e di generare nuove linee varietali.

 

Dalla coltivazione diretta della Cannabis sono passato a quella della Cannabis CBD interessandomi prima di tutto alla varietà da fibra.

 

Fare questo lavoro è davvero incredibile! Certo non posso dirti che dietro le quinte non si nascondano tante, tantissime sfighe pronte a stritolarti, ma con un po’ di accortezza e seguendo i consigli giusti si riesce a ovviare tutto.

 

 

 

Il nostro è un mondo che presenta vari livelli di rischio.

 

Il primo in assoluto è quello progettuale. L’assenza di una corretta progettazione, come mi è capitato di vedere in una serra che ho seguito ad Arma di Taggia, dove le piante erano state piantate troppo strette, può compromettere totalmente la produzione… Ti rendi conto?

 

Ad Arma di Taggia tutto è andato a rotoli per  un banalissimo errore… Ciò mi permette di affermare che la parte progettuale riduce i rischi produttivi almeno dell’85% durante la fase di crescita e di fioritura delle piante di Cannabis.

 

 

 

 

Un altro punto critico è la gestione dei rapporti con le forze dell’ordine e quello con le istituzioni; il più delle volte si tratta di rapporti trascurati dalle aziende, che non capiscono che proprio questo è un punto di gestione fondamentale.

 

Quest’anno io mi sono concentrato parecchio su questo punto proprio perché l’analisi e la corretta gestione dei rapporti con le forze dell’ordine è la condizione senza la quale non è possibile avere una produzione di successo di Canapa da fiore.

 

Lo storytelling con le forze dell’ordine è imprescindibile, ecco perché io offro anche in questo senso tutto il mio supporto alle aziende agricole che si avvalgono della mia consulenza.

 

Inutile girarci intorno, ogni realtà se vuole emergere e avere successo deve intraprendere anche questo percorso , che è una capitalizzazione dell’azienda stessa. Questo step è importante per essere compresi.

 

Un dialogo produttivo, si sa, può generare rapporti positivi che possono diventare punti di forza in un settore come quello della Canapa. Detto altrimenti: bisogna uscire dall’ombra!

 

 

Pensa che le ultime consulenze che mi hanno chiesto, sono arrivate proprio da imprenditori che hanno sentito parlare bene me in ambiti di forze dell’ordine.

 

Noi per farti capire, abbiamo lavorato in trasparenza con gli organi di vigilanza di questo settore e in totale trasparenza. Con professionalità abbiamo aperto le porte di casa nostra chiedendo per primi di essere ispezionati. 

 

 

 

 

Se vuoi saperne di più, se hai bisogno o se sei curioso scrivimi a :

commerciale@weedbase.club

Sarò felice di darti una mano.

Ciao e a presto

Michele

 

2019-02-06T00:11:51+00:005 2 2019|Senza categoria|