//Marijuana light, cosa succede se la mangio?

Marijuana light, cosa succede se la mangio?

Questo articolo di WEEDMAG lascerà di sasso tutti quelli che lo leggeranno!

 

Mangiare Marijuana è una vera e propria sciccheria e, allo stato attuale, secondo il trend americano è una pratica molto più modaiola, discreta ed elegante rispetto alla classica fumata. La cosa va così tanto di moda che nel mese di novembre 2017 la famosa associazione statunitense no profit Speciality Food ha registrato la Cannabis tra i primi dieci food trend del 2018.

Ma mettiamo subito in chiaro una cosa: quella in oggetto è Marijuana con un tenore di THC illegale in Italia, quindi con una percentuale superiore allo 0,6%. C’è da dire, infatti, che la situazione americana è alquanto diversa rispetto a quella italiana: ben otto Stati dell’America hanno legalizzato la Cannabis a uso ricreativo e in questi stessi Paesi la cosiddetta Marijuana edible sta avendo un successo senza pari, tant’è vero che l’offerta alimentare contenente questo ingrediente è sempre più varia.

Dietro la spinta di questo boom, gli USA, con lo scopo di onorare gli effetti terapeutici della Cannabis, hanno dato vita a un vero e proprio filone culinario che non rinuncia affatto ad accarezzare le papille gustative. Non a caso, infatti, in America, come evidenzia un articolo di Eva Perazzo uscito il 5 aprile del 2017 per la rivista del gruppo Mondadori Sale&Pepe, molte delle ricette presenti nei libri a tema Cannabis  “nascono per alleviare il dolore di chi soffre di cancro al seno, linfomi, ma anche emicranie e allergie da cibo”.

 

Ovviamente in Italia la musica è differente, visto che la Cannabis a uso ricreativo è illegale. Pertanto la proposta culinaria made USA è assolutamente bandita. Nonostante ciò è altresì vero che l’Italia non ha nulla da invidiare all’offerta gastronomica di matrice americana, visto che anche la Marijuana light, ovvero quella con un contenuto di THC (principio attivo psicotropo) compreso tra lo 0,2% e lo 0,6%, viene considerata un ottimo superfood.

Tra gli alimenti più gettonati ci sono i semi e l’olio al CBD,  metabolita non psicoattivo che ha importanti proprietà antinfiammatorie e rilassanti, ottimo quello proposto da Weedbase.

A questo punto non possiamo esimerci dal mettere in evidenza che, a prescindere dagli alimenti più quotati, consumare Marijuana Light non fa male, tutt’altro! Quest’erba legale di fatto è ricca di amminoacidi essenziali, di vitamine, tra cui la E, importante per la sua azione antiossidante, di fibre, di proteine e di minerali, inoltre è gluten free ed è altresì un’ottima fonte di Omega 3 e di Omega 6.

La Marijuana legale è un cibo naturale, povero di grassi e povero di zuccheri, ma ricco di importanti proprietà nutritive. Già prima della legge numero 242 del 2016, è stato il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ad aver riconosciuto i semi di canapa e i suoi derivati come alimento di qualità. Con una una nota del 2009, lo stesso Ministero affermava: “la canapa negli ultimi anni è stata rivalutata sul piano nutrizionale”.

Nel 2016, con raccomandazione numero 2115, la Commissione europea ha gettato le basi per regolamentare la produzione alimentare di Cannabis affinché gli Stati dell’UE, tramite il “coinvolgimento attivo degli operatori del settore alimentare e degli altri soggetti interessati, eseguano un monitoraggio sulla presenza, tra l’altro, di THC negli alimenti di origine animale, negli alimenti derivati dalla canapa e in quelli contenenti canapa o ingredienti derivati dalla canapa”.

 

Oggi a decretare il successo in campo alimentare della Marijuana Light è stata anche la necessità, sempre più impellente da parte di una grossa fetta della società, di sposare uno stile di vita più salutare e rispettoso dell’ambiente. Entrambi gli elementi sono “racchiusi” nelle peculiarità di  questa speciale pianta.

Da qui il crescente impiego di farina, burro, olio, pasta, gelato, prodotti da forno e da pasticceria, dell’hemp milk (il latte di canapa) e dell’hemp fu, una sorta di tofu a base di canapa che sta sbancando tra coloro che hanno sposato un’alimentazione vegana.

 

Grazie alle sue straordinarie caratteristiche nutrizionali la Marijuana legale è un ottimo alimento soprattutto se consumato crudo. Questo perché, esattamente come accade con gli altri vegetali a foglia verde, anche la Marijuana light, ricca di nutrimenti e di proteine, mantiene intatto ogni suo singolo componente solamente se consumata come alimento crudo. Con questo non stiamo assolutamente dicendo che i prodotti da forno, la pasta, il cioccolato, gli snack, i dessert al cucchiaio e via discorrendo sono alimenti privi delle numerose sostanze benefiche che caratterizzano questa pianta, stiamo solo affermando che un alimento crudo mantiene vive tutte le sostanze che lo compongono.

 

Esattamente come accade con il maiale, anche della Cannabis non si butta via nulla! Infatti, ogni parte della pianta trova un suo impiego a cui corrisponde un preciso effetto benefico sull’organismo.

Prendiamo per esempio l’olio di canapa, un ottimo alimento dal sapore nocciolato, che  favorisce il perfetto funzionamento dei naturali processi fisiologici dell’organismo. La sua azione rafforza il metabolismo e il sistema immunitario. Famoso sia per le proprietà antiinfiammatorie che per quelle analgesiche, quest’olio costituisce un ottimo ausilio per combattere l’insonnia, l’ansia e lo stress.

Ricca di ottime qualità proteiche e caratterizzata da un basso contenuto calorico, la farina di Canapa è invece un macinato privo di glutine, molto amato dai salutisti e più che adatto per l’alimentazione di tutti quei soggetti che soffrono di celiachia.

I semi di Canapa, di contro, essendo particolarmente ricchi di Omega 3 e di Omega 6 aiutano il sistema cardiocircolatorio a rimanere in salute. Ancora, a fungere da tranquillanti, da miorilassanti, da antiossidanti e da antinfiammatori arrivano i fiori Canapa, ottimi per preparare tisane profumate e saporite, tra le proposte migliori sul mercato ci sono quelle Weedbase.

Una cosa è chiara: la Marijuana Light è un super cibo, è  iperproteico, è energetico e non è psicoattivo. Grazie alle sue qualità la rosa degli alimenti a base di Cannabis Sativa L. è notevolmente aumentata, tant’è vero che il mercato propone addirittura cibi tradizionali a base di Canapa, come le piadine romagnole, i taralli e le friselle pugliesi, nonché il pecorino sardo.

 

Riassumendo: possiamo tranquillamente affermare che il consumo della Marijuana Light in campo alimentare è un trend culinario che ha ottimi effetti sul benessere dell’organismo. Non è un caso, dunque, che proprio con l’entrata in vigore delle legge 242/2016 molti imprenditori alimentari abbiano puntato sulla riscoperta e sulla valorizzazione di questa pianta dalle mille virtù.

 

2018-12-29T17:18:05+00:0029 12 2018|Senza categoria|